5 Falsi Miti riguardo le Malattie Sessualmente Trasmissibili

MITO #1  “Non ci si deve preoccupare delle malattie sessualmente trasmissibili se si sta facendo sesso orale” . Molte persone non considerano il sesso orale come potenzialmente rischioso e, pertanto, non sembrano particolarmente preoccupate di prendere precauzioni per proteggersi da un possibile contagio. Tuttavia, molte malattie, tra cui gonorrea, sifilide, herpes, clamidia e HPV, si trasmettono anche con questa pratica sessuale. E’ quindi importante, anche in questo caso, che i partner comunichino tra loro sinceramente, esplicitando il proprio stato di salute. Considerate che ci sono varie forme di protezione (ad es: preservativo, dighe dentali) e chiedete al vostro medico di farvi fare un test per verificare la presenza di infezioni orali (ad es: tamponi orali per clamidia e gonorrea).

MITO #2 “Per capire se una persona ha un’ infezione sessualmente trasmissibile (IST), basta guardare i suoi genitali”. Una persona con una IST, può apparire perfettamente sana ed essere priva di sintomi, questo però non significa che l’infezione non possa essere trasmessa. Sebbene il rischio di infezione sia più elevato in presenza di sintomi, molte malattie possono comunque essere diffuse anche se la persona si sente bene. Questo è il motivo per cui un aspetto sano non è da sostituirsi ad una buona protezione, comunicazione e test.

MITO #3 “Non è possibile prendere la stessa IST due volte”. Solo perché in passato hai già sofferto di un’infezione sessualmente trasmissibile, non vuol dire che sarai protetto anche in futuro. Essere guariti dalla gonorrea, sifilide o clamidia, non ti rende immune, molte persone hanno contratto queste malattie più volte nel corso della loro vita, a volte dallo stesso partner. Per questo è importante che in presenza di una IST, entrambi i partner si curino bene, altrimenti il rischio di ritrasmissione è molto elevato. E’ importante anche dire che le IST virali, possono avere diversi ceppi, ad esempio è possibile contrare più forme di herpes o infezioni da HPV.

MITO #4 “Non ci si deve preoccupare di contrarre un’infezione se si sta usando il preservativo”. Sebbene i preservativi siano uno dei metodi migliori che abbiamo a disposizione per proteggerci, il loro uso non ci protegge a pieno. Alcune infezioni, come herpes e HPV, sono talvolta presenti sul corpo, questo significa che potrebbero essere comunque trasmessi anche facendo sesso protetto. Inoltre, le persone commettono molti errori nell’utilizzo del preservativo, e questo può minare il suo effetto protettivo. In merito a questo, alcune ricerche hanno dimostrato che il 51% delle persone, dichiaravano di avere atteso il momento della penetrazione prima di indossare il preservativo, e il 45% ammetteva di essersi levato il preservativo prima della fine del rapporto sessuale. Molti riferiscono anche di usare il preservativo in modo errato e spesso di non controllare la confezione o la data di scadenza. Tutte queste disattenzioni aumentano la probabilità di contrarre una IST e determinano l’insuccesso del preservativo.

MITO #5 “Solo le prostitute hanno le IST”. Molti pensano di non essere a rischio perché semplicemente non hanno avuto così tanti partner sessuali o perché praticano la monogamia. Tuttavia, basta un unico partner per poter contrarre una malattia sessualmente trasmissibile. Può succedere anche la prima volta che fai sesso, o magari in una relazione monogama il tuo partner ti ha tradito, non usando precauzioni. Allo stesso tempo, è vero anche il contrario, non tutti quelli che hanno più partner sessuali necessariamente hanno una IST. In ogni caso è sempre bene prestare la massima attenzione.

Detto questo, il fatto che esistano molte malattie trasmesse sessualmente non è un motivo per evitare o temere l’attività sessuale. Ogni cosa che facciamo nella nostra vita comporta dei rischi, dagli alimenti che mangiamo, alle attività che pratichiamo, quindi il sesso non è la sola attività che potenzialmente può condurre a dei rischi per la salute. La buona notizia sulle IST è che disponiamo di strumenti altamente efficaci per prevenirle e curarle.

E’ comunque sempre essere bene informati sui rischi, in modo da prendere le dovute precauzioni, e godere di una vita sessuale attiva, sana e piacevole, ottenendo i numerosi benefici che ne derivano, grazie al sollievo dallo stress e all’aumento del buon umore. Il sesso fa bene a tutti, quindi è importante non lasciare che la paura ci impedisca di affrontarlo serenamente. Con una buona dose di comunicazione, uso di protezioni (preservativo, dighe dentali, PrEp, vaccino HPV etc..) e regolari screening, si può tranquillamente tenere la situazione sotto controllo riducendo al minimo i rischi e massimizzando i premi che una buona attività sessuale può donare.

Dott.ssa Laura Bacci Psicoterapeuta e Consulente Sessuale ( tradotto e riadattato da https://www.lehmiller.com/blog/2020/4/27/5-common-myths-about-sexually-transmitted-infections)

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