Le Disfunzioni Sessuali Maschili

Le disfunzioni sessuali, pur nelle loro diverse caratteristiche cliniche, sono caratterizzate da un’anomalia nel processo che sottende il ciclo di risposta sessuale, o da dolore associato al rapporto sessuale.

Il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM) è un manuale in costante evoluzione, perché riflette il pensiero psichiatrico prevalente al momento della sua pubblicazione. Nell’ultima versione del manuale, il DSM V, i disturbi sessuali appartengono a un’area estremamente eterogenea della psicopatologia. Tale area nosografica viene definita come “disfunzioni sessuali ” e per quanto riguarda gli uomini comprende i seguenti disturbi:

  • eiaculazione ritardata
  • disturbo erettile
  • disturbo del desiderio sessuale ipoattivo maschile
  • eiaculazione precoce

La disfunzione sessuale potrebbe essere causata da fattori fisici o psicologici o da una combinazione dei due. Un problema fisico può causare problemi psicologici (come ansia, depressione o stress), che a loro volta aggravano il problema fisico.

Andando ad approfondire i singoli disturbi, si parla di eiaculazione ritardata quando è presente un marcato ritardo o una completa incapacità nel raggiungere l’orgasmo. Per parlare di un vero e proprio disturbo, i sintomi devono essere protratti per almeno 6 mesi e l’individuo deve lamentare la difficoltà o l’incapacità di eiaculare nonostante una stimolazione sessuale e un desiderio di eiaculare adeguati. Gli uomini che soffrono di questo disturbo, spesso ricercano l’orgasmo durante l’attività sessuale per tempi anche molto prolungati fino ad arrivare a un estenuamento fisico e al dolore nelle parti genitali proprie e del partner. Questo può portare ad un allontanamento dal partner sia perché si cominciano ad evitare i rapporti sessuali, sia perché c’è una diminuzione del desiderio sessuale. La conseguenza è che si vengono a creare situazioni stressanti per entrambi i partner.

Un’altra disfunzione sessuale che colpisce gli uomini è il disturbo erettile, definito come la costante incapacità a raggiungere e/o mantenere un’erezione adeguata a portare a termine un rapporto sessuale soddisfacente. L’incidenza del disturbo aumenta con l’avanzare dell’età: la metà degli uomini tra i 50 e i 60 anni ne sono colpiti. La disfunzione erettile può avere origine organica e dunque a livello del funzionamento dell’organismo oppure essere legata a un problema di tipo psicologico. Per diagnosticare questo disturbo, l’anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonali e non deve essere attribuibile esclusivamente agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (farmaci inclusi) o di problemi medici generali. Anche in questo caso i problemi interpersonali sono molteplici, l’uomo può sentirsi ferito nella sua autostima e relazionarsi con insicurezza, inoltre il partner può sentirsi rifiutato e non abbastanza desiderabile.

Il disturbo del desiderio sessuale ipoattivo è caratterizzato da l’insufficienza o l’assenza di fantasie sessuali e del desiderio di attività sessuale. Si stima che il disturbo sia presente nel 6% della popolazione maschile tra 18-24 anni e nel 41% degli uomini tra 66-74 anni. Anche in questo caso è importante prendere in considerazione Il criterio temporale dei 6 mesi, per fare una diagnosi certa e non rischiare di attribuire questo tipo di disfunzione a persone il cui l’abbassamento del desiderio sessuale è attribuibile a specifiche situazioni di vita momentanee: perdita del lavoro, lutto, termine della gravidanza della partner.

L’ultima disfunzione di cui voglio trattare è l’eiaculazione precoce,probabilmente il disturbo sessuale più frequente e conosciuto negli uomini. in Italia riguarda circa 4 milioni di persone tra i 18 e i 60 anni, il 25-30% della popolazione di sesso maschile.  E’ caratterizzato da un’eiaculazione che si verifica ancor prima, o entro un minuto, dalla penetrazione vaginale, oppure rappresenta genericamente l’incapacità di ritardare a piacimento l’eiaculazione in gran parte dei rapporti. Anche in questo caso, l’ eiaculazione precoce deve causare disagio o difficoltà interpersonali e non deve essere dovuta agli effetti diretti di una sostanza/farmaco o condizione medica. Gli uomini con questo disturbo compromettono la qualità della loro vita a causa di rapporti sessuali veloci e insoddisfacenti. Ovviamente questo malessere si ripercuote nella relazione di coppia provocando conflitti, equivoci e malumori che rinforzano e aggravano la sintomatologia stessa.

Dott.ssa Laura Bacci ( Psicoterapeuta, Consulente Sessuale)

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